Intervista a Michele Conti -Centro Destra-

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Interviste ai candidati sindaci in relazione ai loro programmi per il turismo.

  1. Qual è l’incidenza del turismo nell’economia pisana? Quanto contribuisce al bilancio comunale? In virtù delle precedenti considerazioni non ritiene che la pressione fiscale relativa ad alcuni tributi locali, come per esempio la tassa sui rifiuti, vada rivista e che sia necessario che il rapporto con il Comune e la Sepi sia collaborativo e non punitivo? 

<<Certo, la tassa sui rifiuti (e non solo quella) è tra una delle più alte in Italia ed andrà sicuramente rivista, rivedendo il regolamento sulle tasse locali e cercando di avere per quanto sia possibile con le attuali norme un rapporto collaborativo tra Sepi ed utenza. Rispetto al bilancio del Comune di Pisa, abbiamo riscontrato una eccessiva pressione fiscale che in questi anni ha gravato sulle tasche di cittadini e imprenditori con tasse elevate. Riteniamo che l’amministrazione ha chiesto più del necessario a cittadini e residenti e siamo sicuri di poter abbassare il livello della pressione fiscale. Nel nostro programma sono previsti sconti per gli imprenditori che si attiveranno collaborando con la nostra amministrazione per il rispetto del decoro di negozi e attività commerciali. Vogliamo essere trasparenti anche nell’utilizzo della tassa di soggiorno sul cui impiego in questi anni è mancata a nostro avviso la dovuta trasparenza>>.

 

  1. Consapevole dell’importanza di questo settore nell’economia della provincia come vede nel futuro la figura dell’assessorato al turismo? Come figura distinta con portafoglio o unita al commercio/cultura?

<<L’assessorato al turismo è fondamentale per questa città che ha un potenziale inespresso e catalizzato soltanto dall’ottima gestione del complesso monumentale di Piazza dei Miracoli. Pisa ha moltissime bellezze storico-artistiche che non sono mai state adeguatamente valorizzate e anzi ne è stato permesso il deperimento. Restituire sicurezza, bellezza e decoro è il primo punto del nostro programma, che prevede una riorganizzazione e una pianificazione generale della città, perché non vada più a due velocità. Il turismo in questi anni è rimasto vivo grazie all’attrattività di piazza dei Miracoli e agli sforzi delle associazioni di categoria, ma sono mancati completamente coordinazione, lavoro di squadra e soprattutto indirizzi da parte del sindaco, della giunta e dell’assessore competente. Sono mancate iniziative di reale qualità e le risorse locali non sono state coinvolte nella programmazione di una offerta culturale e turistica adeguata. Credo che la delega al turismo, per ottenere effetti e risultati concreti, debba essere collegata con quelle a litorale e cultura>>.

 

  1. In qualità di candidato sindaco quali azioni atte al turismo sono presenti nel suo programma? Soprattutto inerenti al problema della sicurezza e della stanzialità.

 

<<Voglio creare un coordinamento reale con Prefettura e Questura, potenziando lo Sguardo di Vicinato che coinvolge in rete abitanti e commercianti. Voglio potenziare la polizia municipale, dotando gli agenti di strumenti adatti ai compiti cui sono chiamati, aumentando l’organico anche utilizzando lo strumento della mobilità interna, e aggiungendo il turno di notte. Creeremo un numero verde h24 e potenzieremo telecamere, per la cui installazione vogliamo prevedere sgravi fiscali, e soprattutto l’illuminazione. Accanto a questo promuoviamo la politica di riappropriazione degli spazi. Solo riportando famiglie, associazioni etc a fruire dei luoghi possiamo strapparli al degrado e quindi alla delinquenza>>

 

  1. Qualora fosse eletto, quale sarebbe il suo primo progetto? La sua prima azione ovviamente rivolta al settore turistico?

<<La mia prima azione sarà quella di convocare un tavolo sul turismo al quale invitare tutti gli attori che hanno voce in capitolo ed esperienza in questo settore. Voglio creare un punto di partenza per guardare insieme a un punto di arrivo. Per valutare e condividere proposte e creare una vera e adeguata regia, affidata a persone di provata competenza e professionalità, per attuare una seria programmazione che comprenda uno studio delle risorse necessarie e delle criticità e un piano di scadenze con obiettivi da perseguire>>.

 

  1. Idee per incentivare la stanzialità sul territorio (scontistica parcheggi, sistema di trasporti adeguato per piccoli centri limitrofi..) 

<<Il nostro progetto di pianificazione e di riorganizzazione a 360 gradi del Comune di Pisa contempla necessariamente misure che spingano i turisti a trattenersi in città e a farne la base per gite nel territorio. Tutto questo deve essere condiviso fra enti e associazioni di categoria che saranno i nostri interlocutori privilegiati, per competenza ed esperienza nel settore, con i quali mettere in campo tutte le azioni necessarie, coinvolgendo anche i comuni limitrofi in progetti culturali. Sinora registriamo azioni individuali e spezzettate, noi siamo per azioni corali e realmente incisive>>.

 

Giulia Saviozzi