Protocollo di Sicurezza Anti-Contagio Covid19 da applicare all’interno delle Strutture Ricettive, in conformità delle normative statali e regionali. Federalberghi Pisa affida al suo Studio Legale il Protocollo Sicurezza

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I Legali di Federalberghi Pisa – l’Avv. Giorgio Benedetti (a destra) e l’Avv. Sabina Bargagna (a sinistra), che hanno sviluppato il Protocollo Covid19 per le strutture ricettive

Federalberghi Pisa e Provincia, nel proprio ruolo associativo di categoria e di sostegno alle aziende turistiche-ricettive, ha affidato l’incarico ai propri consulenti legali dello Studio Benedetti e Bargagna la predisposizione di un protocollo di sicurezza anti-contagio Covid-19 da applicare all’interno delle strutture alberghiere, in conformità delle normative statali e regionali.

I nostri Avvocati hanno effettuato uno studio approfondito di tutte le normative, statali, regionali ed i protocolli di settore, susseguitesi nelle ultime settimane ed in continuo aggiornamento, tenuto conto del potere specifico delle Regioni di apportare modifiche e/o integrazioni, effettuando un lavoro di coordinamento complessivo al fine di semplificare le linee fondamentali da seguire ed applicare all’interno delle strutture ricettive, anche per quanto concerne gli aspetti connessi alla ristorazione, uso piscine e palestre.

In un momento di forte incertezza, dovuto appunto ad un proliferare di normative, di direttive e pareri di organi statali (es. Rapporti ISS, tra cui quello specifico in materia di legionella, INAIL etc.), talvolta non vincolanti, ma contenenti mere raccomandazioni, abbiamo ritenuto utile supportare l’albergatore, innanzitutto, nell’individuare quelle che sono le regole di sicurezza minime ed obbligatorie a cui attenersi, distinguendole da quelle che sono solo consigliate o comunque utili per una migliore sicurezza, per cui rilasciate alla discrezionalità dell’imprenditore se adottarle o meno. E’ fondamentale che l’albergatore adotti un Protocollo di Sicurezza Anti-Contagio in conformità alle normative attualmente in vigore, ossia il DPCM 17.05.2020, il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali del 24.04.2020, adottato DPCM 26.04.2020 e l’Ordinanza Regionale Toscana n. 48 del 03.05.2020 (non revocata) n. 57 del 17.05.2020 e n. 60 del 27.05.2020 con Linee Guida in quanto solo il rigoroso rispetto di tale Protocollo solleva l’albergatore da responsabilità in caso di controlli da parte delle Autorità, anche nel caso in cui la struttura recettiva abbia adottato diverse misure di sicurezza, potenzialmente più efficaci.

Il lavoro compiuto, pertanto, individua le linee guida obbligatorie, distinguendo tra:
– obblighi dell’albergatore come datore di lavoro, ossia obblighi di natura informativa, prescrittiva nei confronti dei propri dipendenti ed organizzativa degli ambienti di lavoro;
– obblighi come struttura ricettiva sia nell’organizzazione dei locali che nella gestione dei clienti;
– obblighi nei confronti di trasportatori, fornitori esterni o tutti i soggetti/visitatori esterni che potrebbero entrare nella struttura.

È opportuno al fine di contenere i costi della messa in sicurezza della struttura ricettiva non seguire protocolli o istruzioni non ufficiali che potrebbero comportare investimenti importanti, inutili in caso di controlli da parte degli Organi preposti.
“E’ essenziale seguire tutte le indicazioni legali previste nel Protocollo allegato, utilizzando gli altri lavori eseguiti da Federalberghi Nazionale “ Il Protocollo Nazionale Accoglienza Sicura e La Comunicazione di Accoglienza Sicura” come aggiuntivi e/o integrativi, solo ai fini di una migliore comunicazione grafica, ma non in maniera alternativa.

Federalberghi Pisa e Provincia, quindi, offre a titolo gratuito a tutti i propri associati la documentazione relativa al Protocollo Anti-Contagio predisposto dallo studio legale, contenente tutte le misure previste dalle normative di legge.

Gli associati che volessero personalizzare il Protocollo, per esigenze specifiche organizzative-strutturali, ovvero per chiedere informazioni e/o chiarimenti anche nell’utilizzo del materiale, potranno rivolgersi direttamente ai nostri consulenti legali, che applicheranno limitatamente all’attività della personalizzazione, un costo fisso in convenzione con la nostra Associazione, che verrà comunicato su richiesta.

Il Protocollo di Sicurezza Anti-Contagio sarà messo a disposizione di tutti gli associati nell’area riservata del sito ma anche inviato via mail.